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Tra le dodici città
metropolitane (tab. 1.2), il capoluogo piemontese registra la
percentuale più alta di raccolta differenziata di rifiuti. Negli ultimi
tredici anni, la frazione di rifiuti differenziati è passata dal 7,5%
del 1996 al 41,5% del 2009 (tab. 1.3). Sicuramente ha inciso molto il
fatto di aver attivato in alcune aree la raccolta "porta a
porta" dove la percentuale di differenziata supera il 60% (tab.
1.4).
Torino è anche la provincia metropolitana con l'incidenza più alta
(tab. 1.2) di imprese che hanno deciso di implementare un sistema di
gestione ambientale (certificato Iso 14001) ed è la città con la quota
più alta di abitanti serviti dal teleriscaldamento (tab. 1.7).
L'inquinamento atmosferico permane un problema per la città, non a caso
Torino registra le concentrazioni nell'aria peggiori di alcuni
inquinanti (tab. 1.2). Le micropolveri, nonostante il lieve
miglioramento negli ultimi anni, presentano valori troppo alti nel
centro urbano e leggermente più bassi nei comuni limitrofi (tab. 2.1).
In tutte le centraline di Torino-città il biossido d'azoto (tab. 2.2)
ha superato il limite annuale per la protezione della salute umana di 40
µg/m3 (D.M. 60/2002).
A Torino la criminalità è in calo. I reati più diffusi sono i
borseggi e gli scippi (8187 casi denunciati), i furti su auto (8012), i
furti in appartamento e d'auto (con oltre 4000 casi) e le truffe e le
rapine (tab. 3.1). Nonostante il trend positivo, nel confronto con le
altre città metropolitane (tab. 3.2), solo Milano ha un numero di
delitti denunciati ogni 100.000 abitanti superiore a quello di Torino.
Per quanto riguarda la sicurezza stradale, dal 2002, a Torino, si
registra un positivo calo degli incidenti, anche se tra il 2008 e il
2009 è aumentato il numero di persone decedute (tab. 3.4). I livelli di
incidentalità risultano bassi rispetto sia agli altri capoluoghi
metropolitani sia alle rispettive province (tab. 3.5).
A Torino, come in tutta Italia, tra il 2008 e il 2009 diminuiscono sia
gli infortuni sul lavoro che il numero di morti bianche (tab. 3.9).
Per una spiegazione dei dati e dei termini presenti
nelle tabelle, si consulti il Glossario.
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