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La crisi globale
economico-finanziaria innescatasi nel 2008 ha colpito fortemente
l'industria torinese, i cui livelli produttivi sono crollati nel 2009 a
livelli mai registrati nei precedenti 30 anni (tab. 1.2-1.5).
Gli effetti si riflettono sul reddito medio disponibile pro capite, che
a Torino nel 2010 è risultato il più basso tra le province
metropolitane del Centronord (tab. 1.7).
Pur rallentando negli ultimi anni, il numero delle imprese nell'area
torinese continua a crescere, ad un ritmo più elevato rispetto alla
media nazionale, soprattutto nei settori delle costruzioni, del turismo,
dei servizi alle persone (tab. 2.1 e 2.2). Il tasso di occupazione è
sceso di tre punti percentuali tra il 2008 ed il 2010 (tab. 2.4), quello
di disoccupazione è cresciuto di 4,8 punti percentuali, diventando il
più alto tra le province metropolitane del Centronord (tab. 2.5).
Parallelamente, è esploso nel 2009 e nel 2010 il ricorso alla CIG
ordinaria e straordinaria (tab. 2.6).
Il saldo commerciale import-export è uno dei pochi positivi tra le
province metropolitane, ma si è fortemente contratto nel corso degli
anni Duemila (tab. 3.1). Dopo essere progressivamente cresciute fino al
2008, nel 2009 importazioni ed esportazioni torinesi si sono ridotte di
quasi un quarto; nel 2010 hanno recuperato circa la metà di questo calo
(tab. 3.3). Le esportazioni restano prevalentemente dirette versi i
Paesi dell'Unione europea, mentre incide ancora poco l'area asiatica
(tab. 3.4).
La spesa regionale in ricerca rispetto al PIL è nel 2008 la più alta
in Italia (tab. 4.1); il numero di brevetti presentati all'European
Patent Office da soggetti torinesi per milione di abitanti è però
nettamente inferiore rispetto a quello di Bologna e Milano (tab. 4.2).
La capacità ricettiva è cresciuta significativamente nel corso degli
anni Duemila, così come gli arrivi e le presenze di turisti, che hanno
registrato un primo apice con i Giochi olimpici del 2006, quindi un
rallentamento nei due anni successivi e sono poi tornati nuovamente a
incrementarsi fino a un nuovo record nel 2010 (tab. 5.1-5.3).
Per una spiegazione dei dati e dei termini presenti
nelle tabelle, si consulti il Glossario.
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