|
|
Rispetto al panorama delle metropoli italiane, Torino gode di una buona
offerta di trasporto pubblico (in particolare per la rete degli autobus,
dei tram e della metropolitana) (tab. 1.1) e di piste ciclabili (tab.
1.5). Il tasso di motorizzazione è però tra i più alti dei comuni
metropolitani (tab. 1.3) e l'auto costituisce il mezzo più utilizzato
per gli spostamenti, in provincia e nella cintura più che nel capoluogo
(tab. 1.6). Il parco auto veicolare resta per oltre un terzo composto da
auto con standard emissivo Euro II o inferiore (tab. 1.4).
Per quanto riguarda gli spostamenti su lunga distanza, il traffico sulle
autostrade torinesi è cresciuto più o meno nella media delle
principali tratte italiane, con una percentuale di traffico pesante
particolarmente elevata (tab. 2.1 e 2.2). Caselle nel 2010 è risultato
il dodicesimo aeroporto italiano per traffico passeggeri e il decimo per
traffico merci (tab. 2.3 e 2.4). A fronte di un'estensione significativa
della rete della rete ferroviaria regionale, il numero di passeggeri
giornalieri sui treni non è particolarmente alto (tab. 2.5).
Anche a livello locale, l'uso dei mezzi pubblici a Torino risulta tra i
più bassi delle metropoli del Centronord (tab. 3.1), anche a causa
delle loro velocità commerciali inferiori ai 20 km/h (tab. 3.3). Gli
ultimi anni stanno comunque registrando un incremento dei passeggeri dei
mezzi pubblici; nel 2010, in attesa dell'apertura del prolungamento fino
a Lingotto, i passeggeri della metropolitana sono rimasti stabili
intorno ai 22 milioni annui (tab. 3.2).
Per una spiegazione dei dati e dei termini presenti
nelle tabelle, si consulti il Glossario.
|
 |